Marco "Trev"
Runner senza pause34 anni, Arcella. Vive di endless runner e li apre sul tram SIR1 verso la Stanga, giusto il tempo di una fermata. Se c'è da schivare un treno, chiama lui.
Cinque giochi Android che stiamo consumando adesso.
Niente classifiche gonfiate, niente marketing. Prendiamo quello che gira davvero fra di noi in questi giorni, ti spieghiamo come si gioca e i trucchi che abbiamo trovato provando. Poi il link è uno solo: la pagina ufficiale su Google Play.
Lista aggiornata a luglio 2026 Solo Android · solo Google Play · nessun file da scaricare da noi
Ci siamo conosciuti nel 2021 a un torneo casalingo finito male (mazze rotanti, tutti eliminati al primo round). Da lì giochiamo insieme quasi ogni settimana e dal 2022 teniamo questa lista.
34 anni, Arcella. Vive di endless runner e li apre sul tram SIR1 verso la Stanga, giusto il tempo di una fermata. Se c'è da schivare un treno, chiama lui.
29 anni. I giochi party sono roba sua: vince a Stumble Guys e lo ricorda a tutti. Gioca la sera dopo cena, telefono in mano e voce alta.
26 anni, Vigonza. Non "gioca un po'": apre un gioco solo per battere il suo punteggio, poi chiude. In pausa pranzo macina combo su combo.
Una cosa onesta: aggiorniamo ogni paio di settimane, non a ogni uscita. E giochiamo su Android, non rincorriamo le esclusive iOS. Come scegliamo i giochi.
Per ognuno: come si gioca, i trucchi che usiamo, perché lo teniamo aperto e una cosa che non ci convince. Tutti gratis, tutti con pubblicità e acquisti in-app: lo diciamo su ogni scheda.
Corri sui binari, schivi il treno all'ultimo, raccogli monete. Il runner che non invecchia mai.
Il personaggio corre da solo. Tu scorri col dito: sinistra e destra per cambiare corsia, su per saltare, giù per rotolare sotto le barriere. L'ispettore e il suo cane ti inseguono, un errore e ti prendono. Ogni run è una gara con te stesso.
Parte in due secondi e finisce quando vuoi tu. Marco lo tiene aperto sul tram, giusto una fermata.
Da mettere in chiaro: è lo stesso loop dal 2012, se cerchi progressione profonda qui non c'è. E le pubblicità dopo la run si tolgono solo pagando.
Trentadue giocatori, percorsi a ostacoli assurdi, cadute continue. L'ultimo in piedi vince.
Sei un pupazzo goffo in gara con altri 31 giocatori online. Corri verso il traguardo evitando mazze rotanti, porte finte e pavimenti che crollano. Chi non passa il round è eliminato. Si va avanti finché non resta uno solo.
È il nostro gioco da divano quando siamo in tre. Sara di solito vince, e la cosa non passa mai inosservata.
Da mettere in chiaro: serve connessione stabile, in metro lagga e ti butta fuori dalla partita. E il matchmaking a volte ti mette contro gente molto più allenata.
Sonic corre, salta e si arrotola tra loop e anelli. Un runner veloce con la nostalgia dentro.
Sonic scatta in avanti in 3D. Scorri per cambiare corsia, su per saltare, giù per l'attacco in tuffo che spazza i nemici. Raccogli anelli, incateni le eliminazioni dei robot e allunghi il moltiplicatore. Ogni tanto arriva un boss da schivare.
La velocità è quella giusta e la Green Hill fa il suo effetto su chi è cresciuto col riccio blu. Nabil lo apre solo per battere il record.
Da mettere in chiaro: ci sono tante valute diverse (anelli, stelle rosse, chiavi) e la spinta a comprarle si sente. La pubblicità c'è, il pass senza ads si paga a parte.
Affetti la frutta col dito, eviti le bombe. Semplice da capire, difficile da mollare.
La frutta vola in aria, tu tagli con scivolate del dito sullo schermo. Un taglio che prende più frutti insieme fa combo. Le bombe vanno evitate: colpirne una chiude la partita in modalità Classica. In Arcade hai 60 secondi e le bombe tolgono punti invece di uccidere.
È il gioco che passi a chi non gioca mai e capisce in due secondi. Perfetto in coda alla posta.
Da mettere in chiaro: dopo tanti anni la parte social e i tornei spingono sugli acquisti, e le pubblicità arrivano spesso tra una partita e l'altra.
Attraversi strade, fiumi e binari un passo alla volta. Un tap, un passo, mille modi per finire sotto qualcosa.
Tocchi lo schermo per avanzare di un passo, scorri per spostarti di lato. Devi attraversare traffico, tronchi sul fiume e binari senza farti prendere. Non ci sono livelli: vai avanti finché sopravvivi, e la telecamera che scorre non ti aspetta.
Nessun timer, nessuna connessione, sessioni da quaranta secondi. È il nostro "ancora una" preferito.
Da mettere in chiaro: il fascino sta tutto nel gesto, chi cerca profondità o una storia qui non la trova. E la pubblicità auto-play si toglie solo con un acquisto.
Non perché sia il più ricco o il più spettacolare. Perché è l'unico che apri senza pensarci: niente connessione, niente timer, niente energia da aspettare. Un tap, un passo, e quaranta secondi dopo stai già ricominciando. È il gioco che tutti e tre riapriamo più spesso, e per noi questo conta più di ogni classifica.
Apri su Google Play
Circa una volta al mese rivediamo i cinque giochi. Se vuoi, ti mandiamo una notifica quando entra o esce qualcosa: niente spam, solo quando cambia davvero.
Sì, tutti e cinque si scaricano gratis dal Google Play. Hanno acquisti in-app e pubblicità, e lo scriviamo su ogni scheda: si gioca benissimo senza spendere un euro, ma se vuoi togliere le pubblicità o comprare valuta, la possibilità c'è.
I nostri link portano solo alla pagina ufficiale su Google Play, mai a file .apk, mod o versioni "sbloccate". Scarica da lì e installi la versione ufficiale, aggiornata e verificata dallo store. Se un sito ti offre lo stesso gioco come apk da un'altra parte, gira alla larga.
Perché giochiamo su Android e basta. Non abbiamo iPhone in squadra e non ci mettiamo a consigliare qualcosa che non usiamo tutti i giorni. Le esclusive iOS non le rincorriamo: preferiamo parlare bene di quello che conosciamo.
Circa una volta al mese. Questa versione è aggiornata a luglio 2026. Se un gioco smette di girare fra di noi, esce: non teniamo titoli solo per fare numero.
Lo togliamo. Un gioco che mette un muro a pagamento, timer di energia o pubblicità a ogni schermata smette di essere divertente, e allora per noi non ha più senso stare qui. È capitato, e capiterà ancora.